PARTNERS & CO-FOUNDERS

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Obiettivo generale del progetto

Aumentare la competitività del trasporto marittimo a corto raggio e di rafforzare l’attrattiva nelle soluzioni di trasporto intermodali servendo i porti e centri logistici a medio e inferiore raggio nell’area adriatica, con particolare riferimento all’integrazione nella catena logistica delle rotte marittime che servono le due sponde dei mari Adriatico e Ionio .

Intermodadria

L’obiettivo del progetto è il miglioramento dell’integrazione del trasporto marittimo a corto raggio all’interno delle catene logistiche che attraversano il mare Adriatico e, più nello specifico, quello di fornire il miglior ambiente possibile per l’attivazione dei servizi di trasporto intermodale ferro-mare tra i porti e il loro entroterra.

Al momento, i porti del mar Adriatico presentano livelli diversi di accessibilità alle infrastrutture di trasporto dell’entroterra: anche se i porti e i governi nazionali hanno effettuato notevoli/significativi investimenti per incrementare l’accessibilità alla ferrovia e il collegamento alla rete ferroviaria nazionale, attualmente non tutti i porti sono serviti dai servizi e dalle infrastrutture ferroviari, né lo saranno nel medio periodo.

Quindi/di conseguenza, occorre fornire una chiara immagine delle infrastrutture disponibili e del policy framework per l’intermodalità, per evitare il rischio che la carenza/mancanza di alternativa modale in una delle sponde, comporti la scelta del trasporto su strada anche sull’altra sponda, dove invece alcune alternative modali sono state sviluppate.

Le attività del progetto sono articolate/si sviluppano in alcune principali aree di azione, di seguito elencate: situazione di mercato, finalizzata/volta ad identificare, in un modo non distorsivo della concorrenza di mercato tra operatori, l’origine e la destinazione attuale e futura/prevista del flusso di merci che attraversa i porti coinvolti/presenti nel partenariato, con un primo focus sul traffico dei container ed un secondo sul traffico delle merci su traghetto. 

I risultati dell’analisi permetteranno l’identificazione delle infrastrutture di trasporto che collegano i porti sia con l’origine sia con la destinazione dei flussi di merci (porto-entroterra).